Il Forex snobbato al G20
Doveva essere l’incontro che avrebbe dato il benvenuto a Barack Obama all’interno del palcoscenico politico internazionale, ed invece non si è poi rivelato tale in quanto il neo-eletto presidente statunitense ha preferito restare a casa, a Chicago, per evitare di attirare su di se tutti i flash dando poca importanza all’incontro. Doveva essere l’incontro del rilancio economico, che dettasse le basi della nuova politica finanziaria internazionale. La realtà è stata molto diversa.
All’incontro di sabato del G20, infatti, si sono date si le basi che però verranno definite con precisione solo il 30 aprile 2009, dopo 100 giorni dalla salita di Barack Obama, a riferimento che si vuole dare un’affermazione politica ad Obama fin da subito, con un forte e spiccato rinnovamento.
Un G20 che ha dato le basi, ma che ha snobbato ampiamente ciò che concerne il Forex Market, assolutamente trattato coi piedi durante il periodo di crisi, con cambi che cambiavano quotazione come aquiloni al vento. Forse sarebbe bene, almeno il 30 aprile, provare a parlare anche di questo.




